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Tipi di ritardo al Lotto

Cosa sono il ritardo cronologico, ritardo cronologico comparato, ritardo relativo, ritardo relativo comparato e il rapporto rcc/rc ecc.

Ritardo Cronologico (l'acronimo è RC)

È il ritardo più popolare, talvolta indicato semplicemente come ritardo. Esso si riferisce al tempo, in estrazioni, trascorso dall'ultima uscita di un numero o di una combinazione.
Per il cosiddetto ritardatario il massimo storico del ritardo cronologico è stato di 203 estrazioni, risultato conseguito dal 34 a Cagliari nel 2006, in precedenza abbiamo conosciuto un massimo di 201 con l'8 a Roma. Per un ambo a tutte le ruote il massimo è stato di 630 estrazioni, per una terzina per ambo a tutte le ruote 327 estrazioni (per altri massimi storici leggere l'articolo de "Il massimo ritardo modale").
Questi massimi, per definizione, possono essere ovviamente superati, ma solitamente raggiungono valori nei normali limiti di variabilità (l'articolo "Il massimo ritardo modale" ne è una dimostrazione).

Ritardo Relativo (RR)

Questo parametro fu introdotto da Leontino Gorgia nel 1958 in un articolo apparso sul Resto del Carlino per introdurre la sua teoria dei rapporti. Il ritardo relativo è definito come il tempo, in estrazioni, intercorso tra l'ultima estrazione effettuata su una ruota e l'estrazione in cui il numero più ritardatario è diventato tale. In altre parole, il ritardo relativo, ha il significato di attesa del giocatore e si conta da quanto inizia il vero "ritardo" (nel senso tradizionale del termine).
Il massimo ritardo relativo di un estratto è stato sino ad ora di 90 estrazioni. Per l'ambo a tutte il massimo ritardo relativo è stato di 226 estrazioni.

Il ritardo relativo esprime la vera attesa della combinazione in gioco ed è un'ulteriore parametro di valutazione che può essere di supporto nell'identificare la bontà del pronostico. Talvolta può accadere che il ritardo cronologico sia ancora basso ma quello relativo sia già alto.

Rapporto RR/RC

Nella teoria dei rapporti di Leontino Gorgia troviamo il rapporto tra i due ritardi visti in precedenza: quello relativo RR (più basso) e quello cronologico RC. Il valore sarà quindi un numero decimale compreso tra 0 e 1. Ciò non vuol dire che è la sua probabilità dove 1 sarebbe il 100%.
Come per il solo ritardo relativo, il rapporto può anch'esso essere elevato quando il ritardo cronologico è ancora basso o anche che lo sia il RR. Ciò dipende sia dai valori assoluti dei singoli ritardi che dalla loro differenza RC-RR. Il massimo valore sinora conosciuto per un estratto è stato di 0,675 seguito da 0,648. Si noti che il 34 a Cagliari nel 2006, seppure abbia raggiunto le 203 estrazioni di ritardo, il rapporto RR/RC è stato appena dello 0.377.

I rapporti però restano ancora poco utilizzati in quanto i valori non esprimono con immediatezza il grado di maturità raggiunto da un pronostico seppure abbiamo pubblicato la formula per convertire il rapporto in estrazioni di attesa (nell'articolo di Tufano Pasquale Alternativa al ritardo nel 1999 de La mia colonna vincente).

Ritardo Cronologico Comparato (RCC)

Il ritardo cronologico comparato RCC è un parametro che esiste solo per il gioco del Lotto Italiano in quanto mettono a confronto i migliori ritardo cronologici (RC) conseguiti nelle singole ruote e su di essi si determina da quanto tempo il migliore in assoluto è diventato tale (per la classifica dei ritardi cronologici attuali dell'estratto si veda qui). La comparazione appunto, avviene tra il ritardo cronologico dei vari capolista. Quando questa combinazione esce, cambia il "pronostico" e si azzera il suo RCC. 

Ritardo Cronologico Comparato (RCC). Tale parametro esprime ancor meglio del ritardo relativo (RR) l'attesa del giocatore che in realtà valuta il numero più ritardato tra le 11 ruote possibili e non solo su di una singola ruota.

Ritardo Relativo Comparato (RRC)

Il ritardo relativo comparato (definizione che preferiamo al termine ritardo di posizione derivato) è un parametro simile ed alternativo al ritardo cronologico comparato (RCC) con la differenza che la selezione tra i capolista è determinata dal ritardo relativo (RR), non dal ritardo cronologico (RC).
Questo parametro non comporta alcun vantaggio in termini qualitativi e non è da preferirsi in quanto talvolta la selezione del miglior RR non combacia con quella del miglior RC tra le 11 ruote, con la conseguenza di avere due pronostici distinti piuttosto che uno con due parametri di valutazione. Inoltre, il suo calcolo è leggermente più complesso.
Per tutte queste ragioni questo parametro ha perso nel tempo il suo interesse a favore del ritardo cronologico comparato. Stesso ragionamento dicasi per il rapporto RRC/RC.

Rapporto RCC/RC

Al pari del rapporto RR/RC visto in precedenza, possiamo utilizzare il rapporto RCC/RC le cui proprietà sono equivalenti. Vale a dire che si hanno gli stessi pregi e difetti del RR/RC, ovvero: possono esprimere un grado di fiducia alto anche a ritardi bassi ma non sono d'immediata valutazione per il giocatore che trova un valore compreso tra 0 e 1 e non un tempo in estrazioni. Per altro tale valore s'incrementa solo di alcuni decimali e in maniera diversa in funzione della differenza tra i due ritardi: RC-RCC. Per una sua reale valutazione occorre trasformare tale valore in estrazioni con un'apposita formula.
Pochi software in circolazione prendono in considerazione altri parametri di valutazione come appunto il ritardo cronologico comparato e ancor meno il rapporto RCC/RC, tra questi si annovera certamente (guarda caso) CompLotto creato dallo stesso autore di lottologia.com e del presente articolo.